Aggiornato il 4 novembre 2026
In breve: il TFR dei dipendenti pubblici spetta a chi è stato assunto a tempo indeterminato dal 2001, a chi ha contratti a termine (supplenti compresi) e a chi, assunto prima, aderisce a un fondo pensione. Ogni anno si accantona il 6,91% della retribuzione, più la rivalutazione. Non serve fare domanda: l’INPS lo paga d’ufficio, dopo un’attesa che va da 105 giorni a 24 mesi secondo come finisce il rapporto, in un’unica soluzione fino a 50.000 € lordi e a rate sopra questa cifra.
A chi spetta il TFR (e chi ha invece il TFS)
| Situazione | Trattamento |
|---|---|
| Tempo indeterminato, assunto dal 1° gennaio 2001 | TFR |
| Contratto a tempo determinato (in corso o successivo al 30 maggio 2000, almeno 15 giorni continuativi nel mese) | TFR |
| Tempo indeterminato, assunto entro il 31 dicembre 2000 | TFS (buonuscita o premio di servizio) |
| Assunto entro il 2000 che aderisce a un fondo pensione (per esempio Espero o Perseo Sirio) | Passa al TFR in automatico |
| Personale non contrattualizzato (forze di polizia, forze armate, magistrati, professori universitari) | TFS |
Se hai il TFS, tempi e calcolo sono diversi: vedi la guida al TFS dei dipendenti pubblici.
Come si calcola il TFR dei dipendenti pubblici
- Quota annua: il 6,91% della retribuzione annua lorda utile. Per le frazioni d’anno la quota è proporzionale e la frazione di mese di almeno 15 giorni conta come mese intero.
- Tetto: dal 1° maggio 2014 la retribuzione considerata non può superare 240.000 € l’anno.
- Rivalutazione: ogni 31 dicembre il TFR già accumulato cresce dell’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dei prezzi ISTAT rispetto a dicembre dell’anno prima (art. 2120 del Codice civile). Sulla rivalutazione si paga un’imposta sostitutiva del 17%.
Simulatore del TFR
Inserisci la retribuzione annua lorda di oggi e gli anni di servizio con il TFR. Il simulatore ricostruisce le retribuzioni degli anni passati con la crescita media che indichi e ti dice anche come e quando verrà pagato.
Quanto TFR matura: tabella indicativa

| Retribuzione annua lorda | 10 anni | 20 anni | 30 anni |
|---|---|---|---|
| 25.000 € | 19.071 € | 42.729 € | 72.077 € |
| 30.000 € | 22.885 € | 51.275 € | 86.493 € |
| 35.000 € | 26.699 € | 59.821 € | 100.908 € |
| 40.000 € | 30.514 € | 68.366 € | 115.324 € |
La tabella ipotizza una retribuzione rimasta uguale per tutti gli anni e un’inflazione media dell’1,5%: è un ordine di grandezza. Con 30.000 € l’anno e 20 anni di servizio si accantonano 41.460 € di quote, che con la rivalutazione diventano circa 51.300 € lordi. Il dato reale si legge nel Cruscotto TFR dell’INPS.
Quando viene pagato il TFR
| Come finisce il rapporto | Termine dalla cessazione |
|---|---|
| Inabilità o decesso | 105 giorni |
| Limiti di età o di servizio, requisiti maturati entro il 31 dicembre 2026 | 12 mesi |
| Limiti di età o di servizio, requisiti maturati dal 1° gennaio 2027 | 9 mesi |
| Fine di un contratto a tempo determinato | 12 mesi |
| Pensione anticipata, dimissioni volontarie, licenziamento | 24 mesi |
Dopo il termine l’INPS ha ancora 3 mesi per pagare; oltre, sono dovuti gli interessi. Il pagamento arriva d’ufficio, senza domanda: l’amministrazione compila il modello TFR1 e l’INPS accredita la somma sul conto corrente.
Pagamento a rate
| Importo lordo | Come viene pagato |
|---|---|
| Fino a 50.000 € | In un’unica soluzione |
| Oltre 50.000 € e meno di 100.000 € | Due rate annuali: 50.000 € e poi il resto dopo 12 mesi |
| Oltre 100.000 € | Tre rate annuali: 50.000 €, 50.000 € e il resto, dopo 12 e 24 mesi |
Le tasse sul TFR
Il TFR ha una tassazione separata: l’aliquota non è quella dell’ultimo stipendio ma una media legata agli anni di accantonamento, e l’Agenzia delle entrate ricalcola poi l’imposta definitiva. Per chi cessa dal 2019, sui primi 50.000 € l’imposta si riduce in base al tempo tra cessazione e pagamento: 1,5 punti dopo 12 mesi, fino a 7,5 punti dopo 60 mesi o più (art. 24 del decreto-legge 4/2019).
Supplenti e contratti a termine
Il TFR matura per ogni contratto a tempo determinato di almeno 15 giorni continuativi nel mese, quindi anche per supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche. Alla fine del contratto il termine di pagamento è di 12 mesi. Conviene controllare nel Cruscotto TFR che ci siano tutti i periodi lavorati e segnalare all’amministrazione quelli mancanti. Il diritto si prescrive in 5 anni.
TFR e fondo pensione
Chi aderisce a un fondo pensione negoziale del pubblico impiego (Espero per la scuola, Perseo Sirio per le altre amministrazioni) destina al fondo una parte del TFR; per chi era assunto prima del 2001 l’adesione comporta il passaggio automatico dal TFS al TFR. Come si aderisce: guida al Fondo Espero su NoiPA.
Domande frequenti
Quanto prende di TFR un dipendente pubblico?
Ogni anno il 6,91% della retribuzione lorda, più la rivalutazione. Con 30.000 € l’anno sono 2.073 € lordi di quota annua.
Quando viene pagato il TFR dei dipendenti pubblici?
Dopo 105 giorni per inabilità o decesso, 12 mesi per limiti di età (9 mesi se i requisiti sono maturati dal 2027) o fine contratto, 24 mesi per pensione anticipata o dimissioni, più fino a 3 mesi.
Bisogna fare domanda per il TFR?
No, il TFR è pagato d’ufficio: l’amministrazione trasmette i dati all’INPS con il modello TFR1.
Il TFR viene pagato tutto insieme?
Fino a 50.000 € lordi sì. Sopra, in due o tre rate annuali.
Che differenza c’è tra TFR e TFS?
Il TFR si accantona anno per anno (6,91% più rivalutazione); il TFS si calcola sull’ultima retribuzione e sugli anni di servizio. Dipende da quando sei stato assunto e dal tipo di contratto.
Approfondimenti
Fonti
- INPS – Il TFR per i dipendenti pubblici (aggiornata al 3 luglio 2025)
- INPS – Circolare n. 30 del 27 marzo 2026 (termini di pagamento)
- Codice civile, art. 2120 (rivalutazione)
- INPS – Circolare n. 90 del 30 luglio 2020 (detassazione)
