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Mutuo INPS per dipendenti pubblici (ex INPDAP): requisiti, tassi e domanda

Mutuo INPS per dipendenti pubblici (ex INPDAP): requisiti, tassi e domanda

Ultima verifica delle fonti: 27 settembre 2026

Il mutuo ipotecario INPS (l’ex mutuo INPDAP) è un finanziamento agevolato a lungo termine per gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali da almeno un anno: dipendenti pubblici in servizio a tempo indeterminato e pensionati. Serve per comprare, costruire o ampliare la prima e unica casa, per un box pertinenziale, per spese di studio o per trasferire un mutuo bancario. Dura da 10 a 30 anni, arriva fino a 300.000 € e, per le domande dal 1° aprile 2025, ha un TAN fisso tra il 2,05% e il 2,41% secondo durata e quota finanziata. La domanda si presenta online dal 15 gennaio al 30 novembre (INPS).

Per cosa si può chiedere e quanto

Finalità Importo massimo
Acquisto della prima casa (da impresa, cooperativa, privato o asta pubblica), costruzione, completamento o ampliamento 300.000 €
Manutenzione, adattamento, trasformazione o ristrutturazione della casa già di proprietà 150.000 €
Box o posto auto pertinenza della prima casa 75.000 €
Corsi universitari, post lauream, master, conservatori, accademie e formazione professionale riconosciuta, per te o per un familiare 100.000 €
Portabilità (surroga) di un mutuo bancario, per le stesse finalità Stessi limiti

Si possono aggiungere fino a 6.000 €, allo stesso tasso, per la perizia giurata e per i premi delle assicurazioni facoltative (decesso, invalidità permanente, inabilità temporanea, perdita involontaria dell’impiego). L’importo non può comunque superare il 100% del valore dell’immobile accertato dai tecnici INPS né il prezzo indicato nell’atto.

Tassi

Tassi fissi per le domande presentate dal 1° aprile 2025 (delibera del Consiglio di amministrazione INPS n. 44/2025), in base alla durata e alla quota del valore dell’immobile finanziata (LTV):

Durata fino a LTV fino al 50% LTV 50–80% LTV oltre 80%
10 anni 2,26% 2,31% 2,36%
15 anni 2,31% 2,36% 2,41%
20 anni 2,25% 2,30% 2,35%
25 anni 2,16% 2,21% 2,26%
30 anni 2,05% 2,10% 2,15%
  • Tasso variabile: Euribor a un mese più 1,50 punti.
  • Mutui per motivi di studio: durata massima 15 anni, TAN del 2,26–2,31% a 10 anni e del 2,31–2,36% a 15 anni.
  • Si può passare da fisso a variabile, o viceversa, una sola volta, dopo due anni dal contratto.

I tassi sono fissati con provvedimenti dell’INPS: prima di fare domanda controlla quelli pubblicati nella scheda ufficiale.

Un esempio

Un mutuo di 150.000 € a 25 anni, con quota finanziata tra il 50% e l’80% (TAN 2,21%), ha una rata mensile di circa 651 €, con circa 45.400 € di interessi in totale. Esempio illustrativo: per il tuo caso usa la simulazione del piano di ammortamento INPS.

Requisiti

  • Iscrizione alla Gestione unitaria da almeno un anno.
  • Contratto a tempo indeterminato, se sei in servizio; possono chiederlo anche i pensionati iscritti.
  • Nessun’altra abitazione di proprietà tua o del nucleo familiare in Italia, salvo le eccezioni del Regolamento (per esempio quote fino al 50%, immobili ricevuti in successione o donazione gravati da usufrutto da almeno cinque anni, casa assegnata all’altro coniuge dopo la separazione, inagibilità per calamità).
  • Età: età alla domanda più durata del mutuo non oltre 80 anni.
  • Sostenibilità: le rate non possono superare la metà del reddito netto del nucleo familiare, al netto degli altri debiti dell’anno.

Il mutuo non si concede con procedure di sovraindebitamento in corso. Dopo la risoluzione per morosità di un precedente mutuo servono almeno tre anni dal pagamento integrale di quanto dovuto. La domanda si può cointestare al coniuge, all’unito civilmente o al convivente con contratto registrato, se ha gli stessi requisiti.

Garanzie e costi

  • Ipoteca di primo grado a favore dell’INPS, pari a due volte l’importo del mutuo.
  • Assicurazione obbligatoria dell’immobile contro incendio, fulmine e scoppio per tutta la durata.
  • Spese di amministrazione dello 0,50%, trattenute all’erogazione.
  • Estinzione anticipata totale o parziale in qualsiasi momento, senza penali.

Come fare domanda

  1. Simula il piano di ammortamento con il servizio INPS.
  2. Prepara la documentazione prevista per la tua finalità e la perizia giurata secondo gli schemi INPS.
  3. Invia la domanda online dal portale INPS, dal 15 gennaio al 30 novembre.
  4. Segui le notifiche della pratica nel servizio di domanda.

Il termine per il provvedimento è di 75 giorni e il mutuo va liquidato entro 120 giorni dalla domanda. Le domande sono accolte in ordine cronologico; se le richieste superano il 90% delle risorse dell’anno, si passa a una graduatoria mensile basata sull’ISEE e le nuove domande di portabilità non vengono più considerate.

Domande frequenti

Il mutuo INPDAP esiste ancora?

Sì: dal 2012 l’INPDAP è confluito nell’INPS e il mutuo oggi è il mutuo ipotecario INPS per gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Lo possono chiedere i dipendenti a tempo determinato?

No: se sei in servizio serve un contratto a tempo indeterminato, oltre all’iscrizione alla Gestione unitaria da almeno un anno.

Posso trasferire all’INPS il mutuo che ho in banca?

Sì, con la portabilità, per le stesse finalità e con gli stessi importi massimi, se hai i requisiti.

Quanto costa estinguerlo prima?

Niente: l’estinzione anticipata, totale o parziale, è senza penali.

Quando si presenta la domanda?

Dal 15 gennaio al 30 novembre di ogni anno, solo online.

Fonti