Ultima verifica delle fonti: 27 settembre 2026
Per chiedere una cessione del quinto il documento di partenza è la busta paga: la Banca d’Italia ricorda che bastano il cedolino e l’assicurazione obbligatoria, senza garanti. Poi il finanziatore ha bisogno dei dati ufficiali dello stipendio, che fornisce l’amministrazione: con il certificato di stipendio o, per chi è pagato da NoiPA, tramite il servizio CreditoNet. Prima della firma ricevi il SECCI con tutti i costi.
I documenti da preparare
| Documento | A cosa serve | Chi lo fornisce |
|---|---|---|
| Ultimo cedolino dello stipendio | Dati dello stipendio e, per NoiPA, codici per l’interrogazione CreditoNet | Tu (dall’area riservata o dall’ufficio stipendi) |
| Documento d’identità e codice fiscale | Identificazione del cliente | Tu |
| Certificato di stipendio o dati CreditoNet | Conferma ufficiale di stipendio netto, rapporto di lavoro e quota disponibile | L’amministrazione (per NoiPA, tramite CreditoNet al finanziatore) |
| Polizza vita e impiego | Assicurazione obbligatoria | La compagnia, tramite il finanziatore |
| SECCI | Informazioni su TAN, TAEG, importo netto e spese | Il finanziatore, prima della firma |
Il finanziatore può chiedere altri documenti secondo le proprie procedure. Per i prestiti INPS l’elenco è diverso (per esempio, il pluriennale richiede un certificato medico): vedi le guide al piccolo prestito e al prestito pluriennale INPS.
Come funziona la procedura con NoiPA: CreditoNet
CreditoNet è il servizio del MEF che permette ai finanziatori convenzionati di ricevere da NoiPA i dati dello stipendio dei dipendenti pubblici gestiti dal sistema. Secondo la procedura operativa pubblicata da NoiPA, i passaggi sono otto:
Per l’interrogazione il finanziatore usa, oltre al tuo codice fiscale, alcuni dati riportati sul cedolino, come il codice identificativo dello stipendio. Per questo il cedolino è il primo documento che ti viene chiesto.
Le pratiche gestite dalle Ragionerie territoriali
Per le pratiche di cessione del quinto e di delega trattate dalle Ragionerie territoriali dello Stato (RTS), il MEF ha attivato il canale elettronico Flusso finanziarie: il finanziatore invia la documentazione in digitale e, al termine dell’istruttoria, riceve via PEC il benestare o la nota di rigetto (circolare MEF-RGS n. 3/2017).
La cessione in busta paga: dove la trovi
Dopo l’attivazione, la rata compare nel cedolino tra le trattenute e viene versata ogni mese dall’amministrazione al finanziatore, senza che tu debba fare nulla (Banca d’Italia). Controlla il primo cedolino utile: la trattenuta deve corrispondere alla rata indicata nel contratto.
Prima di firmare: cosa controllare
- Il SECCI: TAEG, importo netto che ricevi, numero e importo delle rate, costo dell’assicurazione.
- Chi ti propone il prestito: il nome del finanziatore e, se c’è un intermediario, la sua iscrizione negli elenchi dell’OAM.
- Il diritto di recesso: hai 14 giorni dalla firma per ripensarci senza motivazioni.
- Per NoiPA, le convenzioni: se ti propongono una delega, controlla che il finanziatore sia nell’elenco degli enti in convenzione.
Novità: la cessione del quinto su registro distribuito
Ad aprile 2024 il MEF ha firmato con ABI Lab un accordo per il progetto Easy CQS DLT, che punta a rendere completamente digitale la richiesta e l’attivazione della cessione del quinto per i dipendenti gestiti da NoiPA, con uno scambio di dati tra le parti basato su un registro distribuito (blockchain). Il MEF ne indicava la messa in esercizio nel 2025.
Domande frequenti
Chi rilascia il certificato di stipendio?
L’amministrazione che gestisce il tuo stipendio. Per chi è pagato da NoiPA, il finanziatore convenzionato può ottenere i dati dello stipendio direttamente tramite CreditoNet.
Serve un garante?
No: bastano la busta paga e l’assicurazione obbligatoria (Banca d’Italia).
Posso fare tutto online?
Dipende dal finanziatore. Il flusso dei dati tra finanziatore, NoiPA e ufficio stipendi è già digitale; alcune fasi, come la firma del contratto, dipendono dalle procedure di chi concede il prestito.
Quanto tempo ci vuole?
Dipende dalla completezza dei documenti, dalla valutazione del finanziatore e dai tempi dell’ufficio stipendi. Chiedi al finanziatore una stima prima di avviare la pratica.
Fonti
- NoiPA – Procedura operativa CreditoNet
- Circolare MEF-RGS n. 3 del 17 gennaio 2017 (Flusso finanziarie)
- Banca d’Italia – Cessione del quinto
- MEF – Accordo MEF e ABI Lab (3 aprile 2024)



