Ultima verifica delle fonti: 27 settembre 2026
Per la cessione del quinto non esiste un tempo di erogazione fissato dalla legge. I tempi dipendono da tre soggetti: il finanziatore, che valuta la richiesta; la tua amministrazione, che fornisce i dati dello stipendio e registra la trattenuta; l’assicurazione, che copre il prestito. Il modo più efficace per non perdere tempo è presentare subito i documenti completi e chiedere al finanziatore, prima di firmare, una stima dei tempi per iscritto.
Le fasi che determinano i tempi
| Fase | Chi la gestisce | Cosa può rallentarla |
|---|---|---|
| Preventivo e SECCI | Finanziatore o intermediario del credito | Dati dello stipendio incompleti |
| Dati ufficiali dello stipendio | Amministrazione: certificato di stipendio o, per chi è pagato da NoiPA, CreditoNet | Tempi dell’ufficio del personale; trattenute già in corso |
| Valutazione | Finanziatore | Documenti mancanti, pignoramenti, altri prestiti da estinguere |
| Copertura assicurativa | Compagnia di assicurazione | Richieste di informazioni aggiuntive |
| Firma del contratto | Tu e il finanziatore | Firma differita, documenti da integrare |
| Notifica e presa d’atto | Finanziatore e amministrazione | Controlli dell’ufficio che gestisce lo stipendio |
| Erogazione | Finanziatore | Estinzione di prestiti precedenti (in caso di rinnovo o consolidamento) |
La cessione ha effetto dal momento in cui viene notificata all’amministrazione, in qualsiasi forma purché con data certa (art. 1 DPR 180/1950).
Il percorso per i dipendenti pagati da NoiPA
Per chi è pagato da NoiPA le procedure del MEF sono in gran parte telematiche:
- con CreditoNet il finanziatore convenzionato ottiene i dati dello stipendio direttamente da NoiPA, partendo dal tuo ultimo cedolino, e riceve una dichiarazione con i dati giuridico-economici;
- la pratica viene poi trasmessa all’ufficio che gestisce il trattamento economico, che la esamina e registra la trattenuta in NoiPA;
- per le pratiche inviate per via telematica, l’esito arriva al finanziatore via PEC, come benestare o nota di rigetto (circolare MEF-RGS n. 3/2017).
Dettagli nella guida ai prestiti NoiPA.
Cosa allunga i tempi
- Documenti incompleti o datati: il cedolino deve essere recente. Vedi i documenti necessari.
- Prestiti da estinguere: con un rinnovo o un consolidamento servono i conteggi estintivi dei finanziamenti in corso.
- Pignoramenti o altre trattenute: riducono la quota disponibile e richiedono controlli in più. Vedi il pignoramento dello stipendio.
- Contratto a tempo determinato: la durata va adattata alla scadenza (art. 52).
Come ridurre i tempi
- Prepara l’ultimo cedolino e un documento d’identità valido.
- Se hai prestiti da chiudere, chiedi subito i conteggi estintivi.
- Chiedi al finanziatore di quali dati dell’amministrazione ha bisogno e avvia per tempo la richiesta all’ufficio del personale.
- Rispondi subito alle richieste di integrazione, anche dell’assicurazione.
- Fatti indicare per iscritto la stima dei tempi e il referente della pratica.
I tempi dei prestiti INPS, a confronto
Per i prestiti della Gestione unitaria l’INPS indica un termine per concludere il procedimento: 30 giorni per il piccolo prestito e 75 giorni per il prestito pluriennale. Vedi il piccolo prestito e il prestito pluriennale INPS.
Se la pratica si blocca
- Chiedi per iscritto al finanziatore lo stato della pratica e cosa manca.
- Se non ottieni risposta, presenta un reclamo scritto: l’intermediario deve rispondere entro 60 giorni.
- Se la risposta non ti soddisfa, puoi ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario entro 12 mesi dal reclamo (ABF).
Ricorda anche che dopo la firma hai 14 giorni per recedere dal contratto (Banca d’Italia).
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per la cessione del quinto?
La legge non fissa un termine: dipende dalla completezza dei documenti, dal finanziatore, dall’assicurazione e dall’ufficio che gestisce lo stipendio. Chiedi una stima scritta prima di firmare.
Quando arrivano i soldi?
Di solito dopo la firma, la notifica della cessione all’amministrazione e l’estinzione di eventuali prestiti precedenti. Chiedi al finanziatore in quale momento della pratica è prevista l’erogazione.
Quando parte la prima trattenuta?
Dopo che l’ufficio che gestisce lo stipendio ha registrato la cessione. Controlla i cedolini dei mesi successivi e segnala subito al finanziatore eventuali anomalie.
Il piccolo prestito INPS è più veloce?
L’INPS indica un termine di 30 giorni, ma servono i requisiti della Gestione unitaria e l’importo è limitato a poche mensilità.
Fonti
- DPR 5 gennaio 1950, n. 180 (artt. 1 e 52)
- Circolare MEF-RGS n. 3 del 17 gennaio 2017 (flusso telematico delle pratiche)
- Banca d’Italia – Cessione del quinto
- Arbitro Bancario Finanziario – Verifiche preliminari
- INPS – Regolamento prestiti



