Ultima verifica delle fonti: 27 settembre 2026
Per ottenere la cessione del quinto come dipendente pubblico servono: un rapporto di lavoro in servizio con stipendio fisso e continuativo, una quota di stipendio disponibile entro il quinto netto, la copertura assicurativa obbligatoria e la valutazione positiva del finanziatore. Con un contratto a tempo determinato la durata non può superare la scadenza. Non servono garanti e non devi indicare come userai la somma (Banca d’Italia).
I requisiti in sintesi
| Requisito | Cosa significa | Fonte |
|---|---|---|
| Essere in servizio | Rapporto di lavoro attivo con un’amministrazione pubblica | Art. 6 DPR 180/1950 |
| Stipendio fisso e continuativo | Una retribuzione stabile su cui applicare la trattenuta | Artt. 6 e 52 DPR 180/1950 |
| Rapporto stabile e diritto a pensione | Per i dipendenti dello Stato, rapporto stabile e diritto a un trattamento di quiescenza | Art. 6 DPR 180/1950 |
| Quota disponibile | Rata entro un quinto dello stipendio netto, considerate le altre trattenute | Artt. 5 e 68 DPR 180/1950 |
| Durata compatibile | Fino a 10 anni; con contratto a termine, non oltre la scadenza | Artt. 5 e 52 DPR 180/1950 |
| Assicurazione | Polizza obbligatoria sui rischi vita e impiego | Banca d’Italia |
| Valutazione del finanziatore | Il finanziatore decide se concedere il prestito | Banca d’Italia |
Requisiti legati al contratto di lavoro
- Tempo indeterminato: addetto a servizi di carattere permanente, con stipendio fisso e continuativo (art. 52).
- Tempo determinato: la cessione non può superare la scadenza del contratto; per il personale dello Stato l’art. 13 prevede anche quattro anni di servizio e un contratto di almeno tre anni. Vedi la guida al tempo determinato.
- Periodo di prova: il MEF esclude la delega di pagamento fino al superamento della prova; per la cessione decidono requisiti di legge e valutazione del finanziatore.
Requisiti legati allo stipendio
La rata non può superare un quinto dello stipendio netto (art. 5). Lo spazio disponibile si riduce se hai già:
- una cessione in corso: per una nuova cessione devi attendere i tempi del rinnovo;
- un pignoramento: la cessione è possibile solo sulla differenza tra due quinti e la quota pignorata (vedi il pignoramento dello stipendio);
- un prestito INPS, la cui rata va sullo stesso stipendio.
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Requisiti che non servono
- Un garante: bastano la busta paga e l’assicurazione obbligatoria.
- Una motivazione: la cessione del quinto non è un prestito finalizzato.
- Una storia creditizia perfetta: la Banca d’Italia la indica come accessibile anche a chi ha avuto difficoltà a rimborsare altri prestiti, ma la decisione resta del finanziatore. Vedi la guida per protestati e segnalati.
Requisiti e tempi a confronto con i prestiti INPS
| Cessione del quinto | Piccolo prestito INPS | Pluriennale INPS | |
|---|---|---|---|
| Anzianità di servizio | Il DPR 180/1950 prevede quattro anni di servizio in alcune ipotesi (artt. 7 e 13); per il resto decide il finanziatore | 1 anno | 4 anni di servizio e contribuzione |
| Iscrizione al Fondo credito | Non richiesta | Richiesta | Richiesta |
| Motivazione | No | No | Sì, documentata |
| Tempi | Non fissati per legge: dipendono da finanziatore e amministrazione | Termine INPS: 30 giorni | Termine INPS: 75 giorni |
Se sei in servizio da poco, leggi la guida alla cessione del quinto per neoassunti.
Domande frequenti
Quali sono i requisiti per la cessione del quinto?
Essere in servizio con stipendio fisso e continuativo, avere una quota disponibile entro il quinto netto, l’assicurazione obbligatoria e la valutazione positiva del finanziatore.
Serve un’anzianità minima di servizio?
Il DPR 180/1950 prevede quattro anni di servizio effettivo in alcune ipotesi, per esempio per il personale dello Stato con contratto a tempo determinato (artt. 7 e 13). Chiedi al finanziatore quali requisiti applica nel tuo caso. I prestiti INPS chiedono 1 anno (piccolo prestito) o 4 anni (pluriennale).
Quanto tempo ci vuole per l’erogazione?
Non ci sono tempi fissati per legge: dipendono dalla completezza dei documenti, dal finanziatore e dall’ufficio stipendi. Chiedi una stima prima di avviare la pratica: vedi i tempi di erogazione.
Serve la busta paga?
Sì, è il documento di partenza. Vedi i documenti per la cessione del quinto.
Fonti
- DPR 5 gennaio 1950, n. 180 (artt. 5, 6, 13, 52 e 68)
- Banca d’Italia – Cessione del quinto
- Circolare MEF-RGS n. 3 del 17 gennaio 2017 (periodo di prova)
- INPS – Regolamento prestiti



