Ultima verifica delle fonti: 27 settembre 2026
Chi è stato assunto da poco nella pubblica amministrazione deve fare i conti con una regola precisa: per i dipendenti dello Stato, il DPR 180/1950 prevede che la cessione del quinto possa essere chiesta solo dopo quattro anni di servizio effettivo, valido ai fini della pensione (art. 7). La stessa regola si applica, in quanto applicabile, anche ai dipendenti degli altri enti pubblici (art. 55). Come viene applicata oggi dipende dalle valutazioni dei finanziatori: chiedi sempre, prima di avviare la pratica, quale anzianità minima richiedono.
Cosa dice la legge
| Norma | Cosa prevede |
|---|---|
| Art. 7 DPR 180/1950 | Niente cessione prima di 4 anni di servizio effettivo valido per la pensione; 2 anni per alcune categorie (per esempio invalidi o decorati di guerra) |
| Art. 13 DPR 180/1950 | Dipendenti dello Stato a tempo determinato: 4 anni di servizio effettivo e contratto di almeno 3 anni; durata non oltre la scadenza |
| Art. 52 DPR 180/1950 | Dipendenti a tempo indeterminato di enti non statali: servizi permanenti e stipendio fisso e continuativo |
| Art. 55 DPR 180/1950 | Per gli enti non statali si applicano, in quanto applicabili, anche le regole dell’art. 7 |
Il testo è del 1950 ed è stato modificato più volte: la sua applicazione ai casi concreti è una valutazione del finanziatore, che deve rispettare la legge. Per questo non esiste una risposta valida per tutti: la cosa più utile è chiedere prima quale anzianità richiede il finanziatore.
Durante il periodo di prova
Secondo il MEF, durante il periodo di prova non si può attivare una delega di pagamento in convenzione (circolare MEF-RGS n. 3/2017). Per la cessione del quinto valgono i requisiti di servizio visti sopra e la valutazione del finanziatore.
Le alternative per chi è appena entrato in servizio
| Prestito | Anzianità richiesta | Note |
|---|---|---|
| Piccolo prestito INPS | 1 anno di servizio | Per gli iscritti alla Gestione unitaria; da 1 a 4 mensilità |
| Prestito pluriennale INPS | 4 anni di servizio e contribuzione | Solo per motivazioni documentate |
| Prestito Small (scuola primaria e dell’infanzia) | Iscrizione d’ufficio per il personale di ruolo; 5 anni per gli iscritti a domanda | 1 o 2 mensilità |
| Prestito personale | Nessuna per legge | Valutazione del merito di credito; rate pagate da te |
Dettagli nelle guide al piccolo prestito INPS, ai prestiti per il personale della scuola e ai prestiti INPS.
Se arrivi da un’altra amministrazione
La legge parla di servizio effettivo nel rapporto di impiego o di lavoro, valido ai fini della pensione (art. 7). Se hai già lavorato nella pubblica amministrazione prima di un nuovo concorso, chiedi al finanziatore come valuta il servizio precedente, portando la documentazione del tuo percorso.
Domande frequenti
Un neoassunto può fare la cessione del quinto?
Il DPR 180/1950 prevede 4 anni di servizio effettivo per i dipendenti dello Stato (art. 7), regola estesa, in quanto applicabile, agli altri enti pubblici (art. 55). Chiedi al finanziatore quale anzianità minima applica.
Durante il periodo di prova si può chiedere un prestito?
Secondo il MEF la delega di pagamento in convenzione non si può attivare durante la prova. Per gli altri prestiti valgono i rispettivi requisiti.
Dopo quanto tempo posso chiedere il piccolo prestito INPS?
Dopo almeno un anno di servizio, se sei iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
Serve un contratto a tempo indeterminato?
No, ma con un contratto a termine la cessione non può superare la scadenza del contratto; per i dipendenti dello Stato a tempo determinato l’art. 13 richiede anche un contratto di almeno 3 anni. Vedi la guida al tempo determinato.
Fonti
- DPR 5 gennaio 1950, n. 180 (artt. 7, 13, 52 e 55)
- Circolare MEF-RGS n. 3 del 17 gennaio 2017 (periodo di prova)
- INPS – Regolamento prestiti
- INPS – Prestito Small



