Ultima verifica delle fonti: 27 settembre 2026
Lo stipendio si può pignorare, ma entro limiti precisi: per un credito ordinario al massimo un quinto dello stipendio netto, per i crediti alimentari nella misura decisa dal giudice e, se concorrono più cause, mai oltre la metà (art. 545 del codice di procedura civile). Per i dipendenti pubblici valgono anche le regole del DPR 180/1950, che coordina pignoramenti, cessioni e deleghe: se c’è già una cessione del quinto, il pignoramento può colpire solo la differenza tra metà dello stipendio e la quota ceduta.
Quanto si può pignorare dello stipendio
| Causa del pignoramento | Limite | Norma |
|---|---|---|
| Crediti ordinari (per esempio un finanziamento non pagato) | Un quinto dello stipendio netto | Art. 545 c.p.c.; per i pubblici dipendenti art. 2 DPR 180/1950 come integrato dalla Corte costituzionale (sent. 878/1988) |
| Tributi dovuti a Stato, province e comuni | Un quinto | Art. 545 c.p.c.; art. 2 DPR 180/1950 |
| Debiti verso l’amministrazione da cui dipendi, legati al rapporto di lavoro | Un quinto | Art. 2 DPR 180/1950 |
| Alimenti dovuti per legge | Nella misura autorizzata dal giudice; per i pubblici dipendenti fino a un terzo | Art. 545 c.p.c.; art. 2 DPR 180/1950 |
| Più cause insieme | Non oltre la metà dello stipendio | Art. 545 c.p.c.; art. 2 DPR 180/1950 |
Un pignoramento eseguito oltre questi limiti è parzialmente inefficace, e il giudice lo rileva anche d’ufficio (art. 545 c.p.c.).
Pignoramento e cessione del quinto insieme
- Pignoramento arrivato dopo la cessione: si può pignorare solo la differenza tra la metà dello stipendio netto e la quota ceduta (art. 68 del DPR 180/1950).
- Cessione chiesta con un pignoramento già in corso: la cessione è possibile solo sulla differenza tra due quinti dello stipendio netto e la quota pignorata, sempre entro il limite del quinto (art. 68).
- Delega con un pignoramento in corso: è consentita solo sulla differenza tra la metà dello stipendio e le somme già vincolate (art. 69).
Esempio illustrativo. Stipendio netto 1.800 €, cessione in corso da 360 €. La metà dello stipendio è 900 €: il pignoramento può arrivare al massimo a 540 € (900 − 360), ma per un credito ordinario resta comunque entro un quinto, cioè 360 €. Le cifre servono solo a mostrare il calcolo.
Dove si esegue il pignoramento per i dipendenti pubblici
Per i dipendenti degli enti pubblici il pignoramento si esegue presso l’amministrazione da cui dipendono (art. 4 del DPR 180/1950). Per i dipendenti dello Stato la Corte costituzionale (sentenza 231/1994) ha stabilito che va eseguito presso l’organo dell’amministrazione titolare del potere di disporre la spesa, e non più presso l’ufficio del Ministero del Tesoro indicato nell’art. 3.
TFS, TFR e stipendio accreditato sul conto
- Trattamenti di fine servizio: fino alla cessazione del rapporto non possono essere ceduti (art. 1 del DPR 180/1950); la Corte costituzionale (sent. 99/1993) ne ha ammesso la pignorabilità nei limiti dell’art. 545 c.p.c.
- Stipendio già accreditato sul conto: le somme accreditate prima del pignoramento si possono pignorare per la parte che supera il triplo dell’assegno sociale; quelle accreditate dopo, nei limiti ordinari (art. 545 c.p.c.).
Cosa fare se ti arriva un pignoramento
- Controlla sul cedolino che la trattenuta rispetti i limiti indicati sopra.
- Se hai già una cessione, verifica la somma complessiva delle trattenute rispetto alla metà dello stipendio.
- Se hai iscrizione alla Gestione unitaria, tra le motivazioni del prestito pluriennale INPS ci sono pignoramenti e ingiunzioni di pagamento.
- Per le questioni legali sul pignoramento rivolgiti a un avvocato: i limiti vengono applicati dal giudice dell’esecuzione.
Approfondisci nella guida per protestati e segnalati.
Domande frequenti
Quanto possono pignorare dello stipendio?
Per un credito ordinario un quinto dello stipendio netto; con più cause concorrenti mai oltre la metà (art. 545 c.p.c.).
Se ho la cessione del quinto possono pignorarmi lo stipendio?
Sì, ma solo nella differenza tra la metà dello stipendio netto e la quota già ceduta (art. 68 del DPR 180/1950), e per un credito ordinario comunque entro un quinto.
Con un pignoramento in corso posso fare la cessione del quinto?
Sì, sulla differenza tra due quinti dello stipendio e la quota pignorata, entro il limite del quinto. La concessione resta decisa dal finanziatore.
Il TFS si può cedere per chiudere un debito?
Fino alla cessazione del rapporto di lavoro i trattamenti di fine servizio non possono essere ceduti (art. 1 del DPR 180/1950).
Fonti
- Codice di procedura civile, art. 545 (testo vigente)
- DPR 5 gennaio 1950, n. 180 (artt. 1–4, 68, 69 e note delle sentenze della Corte costituzionale)
- INPS – Regolamento prestiti (motivazioni del pluriennale)



