Ultima verifica delle fonti: 27 settembre 2026
Chi lavora nella scuola statale riceve di norma lo stipendio tramite NoiPA e ha a disposizione più strade per un prestito: il piccolo prestito INPS, chiedibile anche dal self-service NoiPA; il prestito Small della Gestione assistenza magistrale, riservato agli insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia, con un tasso nominale dell’1,50%; il prestito pluriennale INPS; la cessione del quinto e la delega con banche e finanziarie. Per chi ha un contratto a tempo determinato la durata è legata alla scadenza del contratto.
Le opzioni a confronto
| Prestito | Chi può chiederlo | Importo e durata | TAN |
|---|---|---|---|
| Prestito Small (ex ENAM) | Insegnanti e dirigenti della scuola primaria e dell’infanzia statali; altri iscritti a domanda dopo 5 anni | 1 mensilità netta in 12 rate o 2 in 24 rate | 1,50% |
| Piccolo prestito INPS | Iscritti alla Gestione unitaria con almeno 1 anno di servizio | Da 1 a 4 mensilità in 12–48 rate (fino a 8 in doppia mensilità) | 4,25% |
| Prestito pluriennale INPS | Iscritti con 4 anni di servizio e contribuzione, per motivazioni documentate | 5 o 10 anni, rata entro il quinto | 3,50% |
| Cessione del quinto | Dipendenti, con valutazione del finanziatore | Fino a 10 anni, rata fino a un quinto | Decide il finanziatore |
| Delega di pagamento | Dipendenti, se l’amministrazione la accetta | Seconda rata, trattenute di norma entro il 40% | Decide il finanziatore |
Tassi INPS dalla tabella in vigore dal 1° maggio 2020, a cui si aggiungono lo 0,50% di spese e il premio al Fondo rischi.
Il prestito Small per la scuola primaria e dell’infanzia
È il prestito della Gestione assistenza magistrale (ex ENAM). Secondo la scheda INPS aggiornata al 9 luglio 2025:
- Chi può chiederlo: insegnanti e dirigenti scolastici a tempo indeterminato della scuola primaria e dell’infanzia statale; insegnanti a tempo determinato delle stesse scuole, insegnanti di religione cattolica, insegnanti delle primarie parificate e delle scuole dell’infanzia comunali o di enti morali, iscritti a domanda, dopo almeno cinque anni continuativi di contribuzione.
- Quanto: una mensilità netta da restituire in 12 rate, oppure fino a due mensilità in 24 rate. Non serve indicare una motivazione.
- Costi: TAN 1,50%, spese dello 0,5% e premio al Fondo rischi. I TAEG indicativi INPS per la fascia di età più giovane sono del 3,20% (annuale) e del 2,58% (biennale).
- Limiti: non si può avere in corso un piccolo prestito della Gestione unitaria; con un contratto a termine la durata non può superare quella del contratto; il prestito non può scadere dopo il pensionamento.
- Domanda: online, generando un codice di sicurezza da comunicare alla propria amministrazione, con ultimo cedolino e documento d’identità. Il termine per la decisione è di 30 giorni.
Piccolo prestito dal self-service NoiPA
Chi è pagato da NoiPA può chiedere il piccolo prestito INPS direttamente dal self-service del portale, con i dati dello stipendio già precompilati, e seguire lo stato della richiesta. Tutti i dettagli nella guida ai prestiti NoiPA e al piccolo prestito INPS.
Attenzione alle incompatibilità: il prestito Small non si cumula con un piccolo prestito della Gestione unitaria. Dopo aver estinto un prestito Small, invece, puoi chiedere subito il piccolo prestito della Gestione unitaria.
Docenti precari e supplenti
- Cessione del quinto: con un contratto a tempo determinato non può durare oltre la scadenza del contratto (art. 52 del DPR 180/1950).
- Insegnanti di religione con incarico annuale: il MEF ha chiarito che per la cessione si applica l’art. 13 del DPR 180/1950, con durata entro la scadenza del contratto (circolare MEF-RGS n. 3/2017).
- Prestiti INPS: piccolo prestito e pluriennale richiedono un contratto di almeno tre anni; il prestito Small ammette i supplenti della primaria e dell’infanzia statale, con durata entro il contratto.
- Periodo di prova: secondo il MEF, durante la prova non si può attivare una delega di pagamento.
Approfondisci nella guida alla cessione del quinto a tempo determinato.
Cessione del quinto e delega per il personale della scuola
Per docenti e personale ATA di ruolo la cessione del quinto funziona come per tutti i dipendenti pubblici: rata fino a un quinto dello stipendio netto e durata fino a 10 anni. Per chi è pagato da NoiPA, i finanziatori convenzionati ottengono i dati dello stipendio tramite il servizio CreditoNet. La delega di pagamento richiede un finanziatore aderente alla convenzione MEF: l’elenco è nella pagina Enti in convenzione.
Per calcolare quanto potresti ottenere usa il simulatore della cessione del quinto.
Quale strada scegliere
- Ti servono una o due mensilità e insegni alla primaria o all’infanzia: il prestito Small ha il tasso nominale più basso.
- Ti servono fino a quattro mensilità: valuta il piccolo prestito INPS, anche dal self-service NoiPA.
- Hai una spesa importante documentata: il pluriennale INPS, con 4 anni di servizio.
- Ti serve una somma alta senza motivazione: la cessione del quinto, confrontando il TAEG.
Domande frequenti
I docenti possono chiedere il piccolo prestito NoiPA?
Sì, se sono iscritti alla Gestione unitaria e hanno i requisiti INPS: almeno un anno di servizio e un contratto a tempo indeterminato o a termine di almeno tre anni.
Cos’è il prestito Small?
È il prestito della Gestione assistenza magistrale per il personale della scuola primaria e dell’infanzia: una o due mensilità nette, in 12 o 24 rate, con TAN dell’1,50%.
Un supplente può fare la cessione del quinto?
Sì, ma la durata non può superare la scadenza del contratto in corso, e la valutazione spetta al finanziatore.
Posso avere insieme il prestito Small e il piccolo prestito INPS?
No, non sono cumulabili.
Fonti
- INPS – Prestito Small agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale (aggiornata al 9 luglio 2025)
- INPS – Regolamento prestiti (artt. 8–15)
- INPS – Tabella TAN e Tabella TAEG
- NoiPA – L’approfondimento sul Piccolo Prestito
- Circolare MEF-RGS n. 3 del 17 gennaio 2017
- DPR 5 gennaio 1950, n. 180 (artt. 13 e 52)



